| CONVIVIALE DI FINE ANNO. Il 10 dicembre
2005 si è tenuta ad Atina, nelle storiche cantine della
famiglia Visocchi (ora sede dell'Associazione Enogastronomica "Le
Cannardizie"), la tradizionale conferenza di fine anno organizzata
dal Centro di Studi Storici "Saturnia" per i soci. L'intento era
quello di illustrare i risultati raggiunti nel corso dell'anno e
raccogliere proposte innovative per il 2006. Il presidente Vincenzo Orlandi ha fatto il bilancio delle iniziative
svolte ed i progressi compiuti.
Ha sottolineato il fatto che la mostra archeologica "Antichi tesori.
I bronzi orientalizzanti da Atina al museo Pigorini", ideata dal
nostro centro studi ed organizzata con la collaborazione del Museo
Etnografico "L.Pigorini" di Roma e del Museo civico archeologico
di Atina, è costata tanta fatica, anche in termini economici,
costringendo il direttivo a limitare molte delle attività programmate.
L'attenzione è stata così rivolta principalmente al tema della tutela e
valorizzazione del patrimonio storico del territorio, attraverso la
creazione del progetto "Conoscere Atina". L'iniziativa ideata in
collaborazione con la Pro Loco atinate, ha preso il via il 22 novembre
2004 con lo scopo di rendere accessibili e visitabili i siti storici
abbandonati del territorio atinate, e in modo particolare attraverso
operazioni di diserbo e pulizia periodica dell'area archeologica della
Domus della spianata S.Marco e della strada basolata in loc. Colle,
coinvolgendo i soci e le associazioni di volontariato.
L'iniziativa, che ha riscosso parecchi consensi, ha registrato un primo
sensibile risultato con lo svolgimento della 1^ passeggiata archeologica
nel parco di Santo Stefano, con la visita di un lungo tratto delle mura
poligonali e dei resti del fortilizio medievale.
Sempre nell'ambito del progetto a partire da giugno sono state effettuati
a più riprese interventi di pulizia e diserbo del sito S.Marco- Colle che
hanno permesso lo svolgimento di altre tre passeggiate archeologiche
attorno alla città romana.
Per il 2006 il progetto "Conoscere Atina" sarà dedicato ad un
importante monumento da troppi anni in completo abbandono: il complesso
della "Collegiata di Santa Maria e cappella di S.Marco" nel
cimitero vecchio. I giorni previsti da calendario per la pulizia del
monumento saranno comunicati ai soci di volta in volta su questo sito.
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Tornando alla giornata del 10 dicembre l'intervento del Presidente è
proseguito con la presentazione di una importante novità; il sito
internet, ulteriore mezzo che ci permetterà non solo di essere più
vicini ai soci, ma anche di far conoscere l'associazione e i suoi
programmi. L'illustrazione dell'iniziativa è stata affidata al socio
Sergio Esposito, che ne ha curato la preparazione e l'allestimento.
Ha preso quindi la parola il Sig. Cedrone Domenico, dell'Associazione
Genesi di San Donato Val di Comino, che ha collaborato con il Centro studi
per la realizzazione del libro "Il guerriero del mosaico di Atina".
Ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa e la speranza che questa
nuova ricerca, la XIV^ pubblicata dal Centro studi, sia da stimolo ad
altri studiosi per dare finalmente un volto ai quattro personaggi
raffigurati nel mosaico di Palazzo Cantelmo. Per l'occasione sono stati
distribuiti ai soci presenti una copia del libro e una copia della ricerca
di Roberto Diegi "Le monete testimoni della storia, dalle origini a
Bisanzio", gentilmente offerto dal "Circolo Numismatico "M.Rasile"
di Formia.
Si è passati poi ad illustrare il programma per il nuovo anno. Il primo
appuntamento è previsto per febbraio con la conferenza e presentazione
del libro "Cecilia Paolina. Un'imperatrice ad Atina", in
collaborazione con il Circolo Numismatico "M.Rasile" di Formia.
Il socio Antonio Morello ha anticipato i contenuti più importanti
dell'incontro, evidenziando l'importanza dell'epigrafe e la necessità di
una sua valorizzazione.
A maggio in Piazza Marconi è prevista una due giorni dedicata al libro
locale, organizzata con l'Istituto di Storia e di Arte del Lazio
meridionale di Anagni, e con l'Associazione enogastronomica "Le
Cannardizie".
Infine tanti appuntamenti culturali su argomenti di storia e passeggiate
archeologiche ai siti più importanti.
Il Presidente ha quindi invitato i soci presenti ad intervenire con
proposte e commenti. L'intervento dell'arch. Silvano Tanzilli è servito a
chiarire alcune problematiche legate a finanziamenti regionali in materia
di beni culturali, con la partecipazione attiva del Comune che dovrebbe
coordinare e farsi promotore delle varie iniziative.
La serata è proseguita con la tradizionale conviviale di fine anno
allestita nei locali dell'Associazione Enogastronomica "Le
Cannardizie", che da sempre collabora con la nostra Associazione
nell'organizzazione di convegni e manifestazioni. Un momento di svago
apprezzato da tutti i presenti che hanno potuto degustare i piatti tipici
elaborati e presentati dalla presidente Patrizia Patini e preparati dalle
mani sapienti dello chef Vittorio Bastianelli.
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